giovedì 2 giugno 2011
lunedì 30 maggio 2011
Mai dire di NO al Panda..ma non la mia..Oddio perchè no? ANCHE ALLA MIA. vabbè
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Et Bon Nuit! Senza etichetta
martedì 22 febbraio 2011
Chromeo - Night By Night
..BISOGNO.
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Et Bon Nuit! Senza etichetta
mercoledì 29 ottobre 2008
La poesia dell' uccelletto
Era d’agosto e un povero uccelletto
ferito dalla fionda di un maschietto
andò per riposare l’ala offesa,
sulla finestra aperta di una chiesa.
Dalle tendine del confessionale
il parroco intravide l’animale
ma, pressato dal ministero urgente,
rimase intento a confessar la gente.
Mentre in ginocchio alcuni altri a sedere
dicevano i fedeli le preghiere,
una donna, notato l’uccelletto,
lo prese al caldo e se lo mise al petto.
D’un tratto un cinguettio ruppe il silenzio
e il prete a quel rumore
il ruolo abbandonò di confessore.
Scuro in viso peggio della pece,
s’arrampicò sul pulpito e poi fece:
“Fratelli! Chi ha l’uccello per favore
esca fuori dal tempio del Signore!”
I maschi, un po’ stupiti a tal parole,
lenti s’accinsero ad alzar le suole,
ma il prete a quell’errore madornale
“Fermi” gridò “mi sono espresso male!
Rientrate tutti e statemi a sentire,
solo chi ha preso l’uccello deve uscire!”
A testa bassa, la corona in mano,
cento donne s’alzarono pian piano.
Ma mentre se ne andavano
ecco allora che il parroco strillò:
“Sbagliate ancora, rientrate tutte quante figlie amate,
che in non volevo dir quel che pensate!
Ecco, quello che ho detto torno a dire,
solo chi ha preso l’uccello deve uscire,
ma, mi rivolgo, non ci sia sorpresa,
soltanto a chi l’uccello l’ha preso in chiesa!”
Finì la frase e nello stesso istante
le monache s’alzarono tutte quante
e con il volto pieno di rossore
lasciavano la casa del Signore.
“O Santa Vergine!” esclamo il buon prete
“Fatemi la grazia se potete.
Poi senza fare rumore dico, piano piano
s’alzi soltanto chi ha l’uccello in mano!”
Una ragazza, che col fidanzato
s’era messa in un angolo appartato,
sommessa mormorò con viso smorto
“Che ti dicevo, hai visto? Se n’è accorto!”.
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martedì 24 luglio 2007
Proprio un altra concezione..
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Et Bon Nuit! Senza etichetta
domenica 22 luglio 2007
Magari evita "L'ADRIAAAANAAAAA"..ma per il resto..

Auguri auguri di Buon Compleanno ad un altra creatura di questo mondo.
"CORRI LEO..CORRI E NON FERMARTI!"
Ma non ha senso limitarti a quello.
Urlerai la frase.." se io posso cambiare.... e voi potete cambiare .. .......TUTTO IL MONDO PUO' CAMBIARE!" (Rocky 4 )
Per poi dare il giusto valore a questo giorno cercando di avere anche quel tocco di sensualità nei movimenti oltre che nell'aspetto identico che dovrai avere della persona qui di seguito.
E' così che devi farlo. ^ ^ ...è così che ti voglio!
Ti voglio bene -Cri-
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Et Bon Nuit! Senza etichetta
giovedì 19 luglio 2007
venerdì 6 luglio 2007
..à bientôt.
Tic Tac..i giorni passano uno dopo l'altro,velocemente,come fanno sempre e a me non bastano mai..proprio come il tempo.
..il mio orologio ideale^ ^...
..che meraviglia di oggettino.
Comunque abbandono il bloggetto per un pò,non so di preciso (ci sta che domani sia di nuovo qui^ ^)..perchè devo buttarmi sui libri (fisicamente intendo) devo proprio entrarci dentro se voglio concludere qualcosa.
Esamino (si fa per dire) fine luglio..forse so come andrà..no non è verò ormai conoscendomi non so più nulla..boh in ogni caso,come non faccio altro che ripetere al mio uomo..DOMANI E' UN ALTRO GIORNO. (ormai è così che la vedo.^ ^)
..à la prochaine!
Rossella
PS:Mariù,la mia è nel 2019..sei sempre la solita tartaruga.^ ^
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lunedì 25 giugno 2007
domenica 24 giugno 2007
..non posso toccarlo..non posso toccarlo..
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Et Bon Nuit! Senza etichetta
HELP! CADUTA RONDININO!
E MO CHE FACCIO ACCIDENTI!
E' caduto uno dei Flick&Flock,penso Flick perchè il fratello sembra voglia uscire dal nido ma essendo più cicciottello non ci riesce! ^ ^ (quindi è per forza Flock!)
Comunque non è quello il punto!..si dice che se li tocchi la mamma li abbandona ma quello ha gli occhietti chiusi e mi si sfracella se va a diritto sul balcone!
Non so che fare.La più sensata è lasciarlo lì ma ho paura che la madre non lo cibi anche se non posso pensare ad altro che alla caduta più che alla carestia,perchè per quella ci penserei io! eh eh
Ricordo che con la cannuccia da piccina ho cibato un uccellino abbandonato infilandogliela in gola con i pezzettini di frutta morbida,proprio come la mamma! (beh "infilandogliela in gola" può sembrare una frase cruda ma fatto con assoluta delicatezza,giuro!..anzi ormai non vedeva l'ora.)
Il bello era che inizialmente,forse per paura,dopo aver pensato al metodo cannuccia,non mangiava,allora ho detto,forse se vede che la frutta esce dalla bocca di uno come lui,si fida!
Così attorno alla cannuccia c'ho costruito tutta la mamma! Colore incluso!
Fatta di carta è chiaro non potevo mica spennare un altro uccello per attaccarci le piume,supponevo bastasse! E così è stato.^-^ Finchè non è cresciuto e sen'è fottuto della "FINTA" mamma,gli bastava la cannuccia!
Vabbè,che cavolo,meglio smettere con le storie perchè ogni 5 minuti devo controllare se è ancora sul balcone! Il fatto è che devo anche stare fuori casa per un pò..e se quando torno non c'è più??? ç__ç
Io sto al quarto piano! Se qualcuno ha consigli su come gestirla senza soffrire nei giorni in attesa della sua crescita,sono ben accetti!
Corro e lascio i video del piccolo in questione.Spero si capisca qualcosina,sembra normale ma assicuro che è un fagottino!
(L'oscillazione finale di Flick nel secondo video è dovuta al vento,quindi ho detto tutto!)
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Cristina
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Et Bon Nuit! Senza etichetta
sabato 26 maggio 2007
La GENESI secondo Michael Shermer:
POSTILLA: se un dio è creatore del tutto, prima della creazione (ammesso che dal niente si possa trarre qualcosa) deve esserci stato per un tempo infinito un dio SOLITARIO E INUTILE. Il che è impensabile!
In principio - per la precisione il 23 ottobre del 4004 a.C., a mezzogiorno in punto - da una fluttuazione di schiuma quantica dio creò il Big Bang, cui seguì un'esplosione cosmica e l'espansione dell'universo. Ma v'era tenebra sulla faccia dell'abisso, perciò dio creò i Quark e da lì creò gli atomi d'idrogeno, dunque ordinò loro di fondersi in atomi di elio liberando energia. E la luce fu. Egli nominò sole la lampada e fusione il processo. E dio vide che la luce era cosa buona perché ora poteva vedere quello che stava facendo, perciò creò la terra. Poi venne sera, poi venne mattina e fu il primo giorno.
dio disse ancora "siavi nel cielo una distesa di lampade a fusione". Alcune le raggruppò in ammassi e li chiamò galassie; queste risultarono distare dalla terra milioni o anche miliardi di anni luce, il che significava che erano state create prima della creazione del 4004 a.C.. Ciò generava confusione, perciò dio creò la luce stanca, e la storia della creazione fu salva. Dopodiché creò egli una moltitudine di mirabili splendori, come le stelle giganti rosse, le nane bianche, i quasar, i pulsar, le supernove, i cunicoli spazio-tempo e perfino i buchi neri, dai quali nulla può sfuggire. Ma poiché non è dato che la sua potenza conosca limiti, dio creò la radiazioni di Hawking, con cui dai buchi neri esce informazione. Tutto ciò rese dio ancora più stanco della luce stanca; di nuovo venne sera, poi venne mattina e fu il secondo giorno.
Poi dio disse: "Le acque che sono sotto il cielo si raccolgano in un sol luogo e la tettonica a placche separi i continenti". egli decretò pure che l'espansione del fondo oceanico generasse l'emersione dell'asciutto e fece sì che le zone di subduzione formassero le montagne e provocassero i terremoti. In punti più deboli della crosta terrestre dio volle le isole vulcaniche, dove l'indomani avrebbe collocato organismi simili ma non identici ai loro parenti della terraferma, di modo che quelle creature, dette umani, destinate ad essere create poco più tardi, li scambiassero per il prodotto evolutivo di una radiazione adattativa. Così venne sera, poi venne mattina e fu il terzo giorno.
dio vide che la terra era deserta e vacua, allora creò gli animali che si riproducevano secondo il loro tipo, e ordinò loro: "Voi non evolverete in nuove specie e il vostro equilibrio non dovrà essere punteggiato". Poi dio collocò dentro le rocce vari fossili, all'apparenza antecedenti al 4004 a.C., simili ma non uguali alle creature viventi, e li impilò in modo tale da simulare una discendenza con modificazione. Poi venne sera, poi venne mattina e fu il quarto giorno.
dio allora disse: "Che le acque producano copiosamente un guizzare di esseri viventi". E i pesci furono. Poi dio creò i grandi cetacei con una struttura scheletrica e una fisiologia omologhe a quelle dei mammiferi terrestri, che avrebbe creato più tardi quello stesso giorno. E ancora dio produsse in abbondanza tutte le creature, e le ammonì: "Vi concedo la microevoluzione ma non la macroevoluzione". dio stabilì infatti "Natura non facit saltum". Di nuovo venne sera, poi venne mattina e fu il quinto giorno.
E dio creò i pongidi, poi creò gli ominidi, con il 98% dei geni uguali ai precedenti, e a due di loro diede il nome di Adamo ed Eva. In un capitolo della bibbia, il libro dove dio spiega come ha fatto tutto questo, dice che creò prima Adamo ed Eva in coppia modellandoli dalla polvere del terreno, ma in un altro capitolo dice che prima creò Adamo e poi, da una delle sue costole, creò Eva. Questo induceva turbamento nella valle di tenebre del dubbio, così dio creò i teologi per dirimere la questione.
Poi nel terreno piazzò egli una quantità di fossili di transizione, denti, mandibole, crani e pelvi di creature preadamitiche. Fra loro ne scelse una che camminava eretta come gli uomini ma aveva un cervello piccolo come un pongide, e la chiamò Lucy. Allora dio si accorse che anche questo produceva sconcerto, così creò i paleoantropologi acciocché architettassero una spiegazione.
Non appena ebbe sbrigato queste ultime pendenze della creazione, dio si rese conto che nell'immediato i discendenti di Adamo non sarebbero stati in grado di capire la cosmologia inflazionaria, la teoria della relatività generale, la meccanica dei quanti, l'astrofisica, la biochimica, la paleontologia e la biologia evoluzionistica, così creo i miti della creazione. Ma nel mondo se ne produssero tante versioni, allora dio capì che anche questo avrebbe generato confusione, così creò gli antropologi culturali perché ne giustificassero l'esistenza.
Ma ormai la valle di tenebre del dubbio era infestata di scetticismo, cosicché dio si arrabbiò al punto di perdere la pazienza e maledire i primi uomini dicendo loro di andare a farsi fott..e e gli scappò una brutta parola sinonimo di accoppiarsi. Ma gli uomini lo presero alla lettera, così ora sono diventati sei miliardi. Ancora una volta venne sera, poi venne mattina e fu il sesto giorno.
A quel punto dio, veramente stanco, dichiarò: "Grazie a ME è Venerdì Sera" e diede inizio al fine settimana. Quella sì che fu una buona idea.
*(Un omino interessante non c'è che dire^-^ ..ma trovo ancora più interessante questo suo articolo "Sono dunque penso". Manifesto scettico.Il mio solito umile se pur banale consiglio;leggete sempre fino in fondo.)
PS:Associo,per chi ha un pò di pazienza con l'inglese,un suo video.Baciotti,cià cià.
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lunedì 7 maggio 2007
"The Muddle" BACARDI MOJITO
..in seguito al Tora Tora,merita un post questo bellissimo spot del Bacardi Mojito; anch'esso del 2006 ma magari quest'estate ci sarà un riciclo.
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Cristina
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giovedì 19 aprile 2007
La creazione dei deserti


Molti secoli fa, che ci crediate o no, la terra era verde e fresca, migliaia di ruscelli la percorrevano, gli alberi erano ricchi d'ogni genere di frutta e gli uomini, che ignoravano il male, vivevano felici senza farsi la guerra.
Allah aveva detto agli uomini: "Questo bel giardino e vostro e vostri sono i suoi frutti, dovete però sempre agire con giustizia, altrimenti lascerò cadere un granello di sabbia sulla terra per ogni vostra azione malvagia e un giorno tutto questo verde e tutta questa frescura potrebbero anche sparire.
Per molto tempo tutti si ricordarono di questo monito, ma un brutto giorno due uomini litigarono per il possesso di un cammello e appena la prima parolaccia fu pronunziata Allah fece cadere sulla terra un granello di sabbia così minuscolo che nessuno se ne accorse.
Ben presto i due litiganti dopo le male parole vennero alle mani e gli uomini si accorsero che un mucchietto di sabbia stava crescendo lentamente. Chiesero allora ad Allah di cosa si trattasse e Allah rispose che era il frutto della loro cattiveria e che ogni volta si fosse verificata una cattiva azione, un granello di sabbia sarebbe sceso ad aggiungersi agli altri e forse un giorno la sabbia avrebbe coperto la terra. Gli uomini si misero a ridere e pensarono: "Anche se fossimo estremamente malvagi ci vorrebbero milioni e milioni di anni prima che questa polvere leggera copra la nostra terra e ci possa danneggiare.
Così iniziarono a combattersi gli uni contro gli altri, tribù contro tribù finché la sabbia seppellì campi e pascoli, cancellò i ruscelli e spinse le bestie lontano in cerca di cibo. In questo modo fu creato il deserto e da allora le tribù andarono vagando tra le dune, vivendo in tende, aiutate solo dai cammelli per i lunghi spostamenti, e si portarono nel cuore l'immagine delle terra perduta. Anzi, perché non dimenticassero, Allah volle che ogni tanto si presentasse ai loro occhi l'immagine delle piante e delle acque scomparse. Per questo ogni tanto chi cammina nel deserto, vede cose che non ci sono tende le braccia per toccarle, ma la visione subito svanisce. Sono come i sogni ad occhi ad aperti e la gente li chiama miraggi.
Solo dove gli uomini hanno osservato le leggi di Allah ci sono ancora ruscelli e palmeti, e la sabbia non può cancellarli ma li circonda come il mare l'isola. Questi luoghi si chiamano oasi e là gli uomini si fermano per trovare acqua, cibo, riposo ricordando ogni volta le parole di Allah: "Non trasformate il mio mondo verde in un deserto infinito".
=Il mondo arabo ha una STRANISSIMA concezione dellle favole,per ciò che mi è capitato di trovare.Storie crude e tristi ma anche totalmente assurde, che sinceramente mi rifiuto anche solo di dare a leggerle.Questa però,se pur sempre sotto forma di storia,si è ai miei occhi differenziata dalle altre con un suo lieve fascino.=
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Cristina
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